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Da CDO a CIO: quale percorso per diventare il Responsabile dei Sistemi Informativi?

Gian Maria Gentile        Abbiamo incontrato

        Gian Maria Gentile,

        CIO di IPER

        relatore della sesta edizione di Information Technology Forum 2019.

 

 

Gian Maria Gentile interverrà nella sessione ARCHITETTURE IT & PLATFORM as a SERVICE all’interno della Tavola Rotonda “ L’innovazione in azienda deve essere interna o esterna? Qual è l'impatto dell'Open Innovation sulle Architetture IT?”

In questa intervista ci ha raccontato com’è cambiato il suo ruolo in questi anni.

A distanza di 5 mesi dalla mia nomina a Chief Informazioni Officer del gruppo Finiper, accolgo con piacere questo spunto di riflessione per confermare la mia fortuna di essere arrivato in questa posizione con un percorso professionale molto articolato tra consulenza e GDO.

Sono entrato nel mondo della grande distribuzione come Project Manager all’interno della Direzione Vendite, poi un ruolo sui processi e sui meccanismi di funzionamento di un supermercato e infine Responsabile Digital sempre all’interno della multinazionale francese Carrefour.

In 5 anni ho accumulato un know how molto vicino al cliente finale e ai processi che ho messo a disposizione del disegno della roadmap di trasformazione digitale di Carrefour in qualità di Digital Director.

Poi l’arrivo in Unes, in cui ho avuto la fortuna di collaborare con Mario Gasbarrino, con cui abbiamo iniziato a comprendere la vera evoluzione guidata dalla ventata di digitalizzazione che è in atto sui mercati. Due anni intensi che mi hanno permesso un ulteriore completamento professionale sia nel mondo offline ma soprattutto in quello online grazie alla guida della relazione con Amazon per Prime Now su Milano.

In questo periodo predicavo nelle diverse occasioni di networking che il vero freno alla trasformazione delle aziende nell’era digitale era proprio il CIO; troppo tempo assorbito dalla gestione dei Sistemi Legacy, troppo distante dal Business per poterne comprendere le esigenze e spesso non incaricato in maniera esplicita di supportare tale trasformazione. In aggiunta a questo, i modelli organizzativi non hanno favorito una integrazione costruttiva tra la figura del CDO e del CIO.  

Per modifiche interne al gruppo mi è stato proposto di passare da Unes a Iper per rivestire il ruolo di CIO. Il mio primo pensiero è andato a quegli eventi di networking ! Ma ho capito che finalmente avrei avuto la possibilità di guidare la trasformazione digitale dalla stanza dei bottoni che resta l’IT.

Dopo 5 mesi posso dire che da un lato ho compreso la necessità di dedicare del tempo al mondo Legacy e dall’altro che per poter fare bene questo lavoro è fondamentale portare all’interno della direzione il linguaggio del Business. È necessario lavorare per eliminare la considerazione diffusa nelle organizzazioni di un IT centro di costo, di un IT causa di tutti i mali e di un IT lento, tirato in ballo solo quando qualcosa non va. Le esperienze nel Business di sicuro mi stanno aiutando molto in quanto riesco ad accorciare i tempi di analisi e di disegno; devo ora capire come accorciare i tempi di implementazione!

Penso che questo percorso Business, Digital, IT sia preferibile rispetto a quanto vedo IT-Digital o Marketing-Digital e che un lavoro di concerto con Marketing e Vendite sia l’unica ricetta per capire chi vuoi essere nel futuro prossimo e capire con quali passi arrivarci.

Prima le organizzazioni potevano essere più frammentate in silos, ora ogni azione ha ripercussioni sul cliente e bisogna lavorare tutti insieme. È questo il messaggio che sto provando a diffondere tra i miei colleghi e ai miei collaboratori sui quali ho avviato un percorso di miglioramento delle conoscenze di Business, chiedendo loro di passare del tempo nei punti vendita a contatto con i dipendenti e i clienti in modo da capire bene come impattano le decisioni di “sede”.